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Giorgio Napolitano accende l'Albero di Gubbio

Pubblicato il 03/12/2012   
Il presidente della Repubblica attiverà le luci dell'abete disegnato sul monte Ingino con un tablet dagli appartamenti presidenziali il 7 dicembre.
Gubbio, città del Natale. A premere il bottone per dar luce all’abete disegnato sul versante sud del monte Ingino sarà, come annunciato, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
La cerimonia di accensione dell’albero, prevista per venerdì 7 dicembre, vigilia della festività dell’Immacolata Concezione, compatrona della città, seguirà le stesse modalità di accensione utilizzate da papa Benedetto XVI lo scorso anno. Napolitano sarà “presente” a Gubbio grazie a un collegamento video curato dallo stesso staff tecnico del Quirinale e reso possibile da Tecno Adsl di Perugia, Telecom italia e Colacem. Da una sala degli appartamenti presidenziali, con l’ausilio telematico di un tablet, il presidente della Repubblica premerà il pulsante che in tempo reale farà illuminare l’Albero di Gubbio. Salutato e accolto dal presidente Ramacci e dal sindaco Guerrini, prima di accendere l’Albero Giorgio Napolitano manderà un messaggio agli eugubini e a tutti gli italiani.
Una delegazione del comitato “Albero di Natale più grande del mondo” giovedì raggiungerà Napolitano a Roma per consegnare al presidente il tablet, insieme a una ceramica realizzata da Giampietro Rampini coordinato da Tonino Scavizzi per la realizzazione del supporto in ferro battuto, da Luca Grilli per la base in pietra, dalla bottega di Marcello Minelli per il contenitore e da Officina Libris di Giuseppe Baldinelli per le parti in cuoio.
La cerimonia di venerdì 7 dicembre verrà trasmessa in diretta da Rai Uno: la trasmissione “La Vita in diretta”, condotta da Mara Venier e Marco Liorni, si collegherà con Gubbio, seguendo minuto per minuto l’accensione e l’intervento del presidente Napolitano. Grande la soddisfazione per il comitato “Albero di Natale più grande del mondo”, che con il presidente Pavilio Ramacci parla di “una presenza che renderà ancora più luminosa la realizzazione dell’albero, grazie all’opera di riappacificazione sociale messa in campo da Napolitano nell’indicare la strada maestra per il risanamento della nostra Italia, sia dal punto di vista morale che economico”.